Consentitemi di esprimere tutto il rammarico e la delusione scaturita e non solo dentro di me al convegno sociale organizzato dall’Agess il 27 Marzo 2011.
Non è la prima volta che molte aspettative dell’Associazione di cui ho l’onore di essere Presidente, vengono disattese nel campo, come la mancanza di sensibilità verso le problematiche sociali a Bagnara unita spesso ad incapacità gestionale delle Politiche Sociali. Ma questa volta eravamo fiduciosi , confidavamo che considerato il momento pre elettorale, le forze politiche scese in campo per competere nell’amministrare il paese, fossero interessati a tale incontro per conoscere i dati emersi dal censimento sociale che l’Agess ha svolto e per discutere sulle criticità e sulla programmazione di intervento per delle politiche sociali efficaci ed efficienti. Ebbene, nessuno dei candidati ad ogni titolo, si è presentato per partecipare al dibattito pubblico-sociale, (tranne l’attuale Sindaco invitato all’uopo) declinando l’invito che l’Agess ha pubblicamente rivolto anche a loro. Cosa aspettarsi per il sociale da questi signori semmai qualcuno di loro andrà ad amministrare il paese? Hanno perso l’occasione non solo di avere una conoscenza più approfondita della situazione sociale a Bagnara, ma anche quella di avere un confronto aperto con la gente, quella gente intervenuta e delusa dalla disattenzione verso i loro problemi. Ma ormai nell’era dei web i rapporti ed i confronti con la gente avvengono in via telematica, senza guardare nessuno negli occhi per non lasciare travisare ipocrisia e presa per i fondelli. Snobbare un incontro di questo spessore sociale la dice lunga sulla valenza delle parole di cui spesso ci si riempie la bocca, se l’impatto operativo delle parole fosse direttamente proporzionale alla frequenza con cui si dicono, il sociale a Bagnara sarebbe un habitus consolidato, invece sappiamo tutti che non è così. Sicuramente i programmi elettorali conterranno tematiche relative al sociale ma saranno sempre i soliti contenitori senza contenuti, faranno sempre parte dei saldi elettorali in cui la svendita delle promesse ne è la costante. Sono e siamo disgustati da tutto questo e vi porgiamo un altro invito e questa volta cortesemente non declinate; quando ci incontrate per strada abbiate rispetto almeno per voi stessi, non chiedeteci NULLA…!
Silvana Ruggiero